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Mostrando las entradas de enero, 2018

BERLUSCONITE

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(é una malattia?) Poiché sono tra gli eroici autori che per primi hanno osato pubblicarne uno ( IL LIBRO AZZURRO DI BERLUSCONI ), nella più che probabile ipotesi che di qui a poco di Berlusconi se ne parlerà sempre meno disperdendo tutto il materiale che ho raccolto in questi ultimi anni, ho deciso non solo di tenere aperto un blog per metterci tutto quanto ha detto, quello che dicono di lui, le barzellette, la satira, i giornali, ma ho raccolto   in un libercolo l'IPSE DIXIT cioè (quasi) tutto quello che ha detto, contraddetto, smentito il giorno dopo e riconfermato il giorno appresso. Così, tanto per ricordare. Tutto e tutto insieme come tessere di un mosaico senza intenti politici ma solo perché questa massa a forma di Blob renda un'idea non solo del tipo ma anche dei tempi che ha attraversato. Buon divertimento Il mio libro lo trovate qui: www.amazon.it poi CERCA Vincent Aldo V

IL MIO LIBRO FELTRINELLI

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Complimenti , la versione cartacea del tuo libro "LE PEGGIORI: VIGNETTE DI VINCENT" è online nell'Amazon Store. È disponibile* per l'acquisto da parte dei lettori qui. https://www.amazon.com/dp/1976733286… Se hai ripubblicato il tuo libro, le modifiche aggiornate sono ora attive. NON RIUSCIVO A PUBBLICARE SU CARTA E SONO ANDATO SU IL MIO LIBRO DI FELTRINELLI E COMPAGNI DI MERENDE... dice che ogni copia a 18 Euro mi danno 2 euro e un sistema complicatissimo di tangenti, però g li devo dare 90 Euro e comprare la prima copia stampata a prezzo scontato e il rendiconto rni dicono arriva ogni 4 mesi. AMAZON mi addebita 2,5 Euro per la stampa mi dà il 75% del prezzo di copertina (14,99) e mi versa i (pochissimi) soldi sul conto ogni fine mese. Ho avuto un problema, l'ho segnalato e mi hanno risposto in un modo non soddisfacente. Ho risegnalato E MI HANNO TELEFONATO A CASA !!! risolvendo il problema. Avete capito adesso perchè quello là è l'uom...

GIORNALISMI

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5 lezioni sul giornalismo che ho imparato dai social media Perché i social sono la frontiera — e la trincea — dei giornali. E cosa ci dicono del presente e del futuro dell’informazione. Sono stata social media editor di un grande giornale e credo di aver imparato alcune cose. Sul giornalismo, più che sui social media, perché questi funzionano come un prisma capace di rifrangere, scomporre e rendere visibili molte delle attuali ambizioni e difficoltà di chi fa informazione. E pazienza se nessuno — in un certo senso, nemmeno loro — abbia veramente idea di cosa diavolo facciano i social media editor. Sì, si intuisce che abbiano a che fare con i tweet e i post, ma più di lì non ci si spinge. Non si capisce neanche bene come chiamarli: social media manager? Editor? Engagement editor ? Community manager? Per fortuna ci vengono in soccorso i generatori automatici di “social media cosi” (cit: utenti Facebook). In realtà le offerte di lavoro delle testate angloamer...